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D) Il preposto ha l’obbligo di controllare che i lavori di escavazione siano eseguiti in condizioni di sicurezza.
R) Il preposto deve verificare che le attrezzature di lavoro siano usate in conformità alle istruzioni del fabbricante, utilizzate correttamente e siano in buono stato di manutenzione. Deve, inoltre, assicurarsi che i lavoratori a terra indossino adeguati D.P.I. (dispositivi di protezione individuale) e che l’area operativa della macchina sia opportunamente segnalata o segregata.

D) Si possono usare i pallet come chiusura sulle testate dei ponteggi.
R) I pallet non sono sufficienti per la protezione contro eventuali urti, devono essere installate le protezioni costituite da barriere prefabbricate della stessa marca del ponteggio e/o realizzato idoneo parapetto come previsto dalla normativa, costituito cioè da corrente superiore, corrente intermedio e tavola fermapiede.

D) In caso di ostacolo che impedisca la completa rotazione di una gru a torre è possibile predisporre dei blocchi meccanici per limitare il movimento.

R) Il blocco meccanico alla rotazione della gru non è generalmente consentito perché sussiste il rischio di ribaltamento. Infatti i costruttori prevedono la necessità che la gru ruoti libera a 360 gradi durante i periodi di non funzionamento. Diverso è il blocco elettromeccanico che ha la funzione di limitare il raggio operativo di rotazione durante il funzionamento, pertanto, il problema va affrontato in fase di progettazione, ricercando una soluzione che eviti l'impatto del braccio della gru con l'ostacolo fisso. Si possono adottare in casi eccezionali varie soluzioni, in accordo con il costruttore della macchina, come blocchi alla rotazione, o particolari tipi a terra di ancoraggio; naturalmente la soluzione attuata dovrà avere il supporto di un particolare calcolo che garantisca la stabilità contro il ribaltamento in caso di azione del vento.

D) Come preparare una linea vita su un tetto in legno a quattro falde senza parti in cemento per eseguire l’ancoraggio.
R) La soluzione prevenzionale migliore è quella di realizzare un ponte perimetrale e impalcati sottostanti alla copertura. L’uso dei D.P.I. anticaduta è ammessa solo se quanto sopra non fosse realizzabile. Infine per il fissaggio degli elementi della cosiddetta “linea vita” devono essere realizzati collegandoli a strutture resistenti. Se questo non fosse realizzabile occorre scendere alla soletta sottostante.

D) Quante diagonali devono essere installate sul ponteggio.
R) Il ponteggio deve essere montato seguendo scrupolosamente quanto indicato nell’autorizzazione ministeriale usando solo componenti previsti per quel tipo di ponte, nel caso non si rispettasse quanto previsto nell’autorizzazione ministeriale esempio impiego di tubi e giunti o altri elementi occorre redigere progetto redatto da tecnico abilitato. Le operazioni di montaggio devono essere seguite da un preposto ed eseguite da addetti formati così come il preposto.

D) Quando si deve smantellare un vecchio tetto e le solette sottostanti sono in cattive condizioni, come ci si deve comportare.

R) Dalla descrizione della situazione, appare evidente che devono essere eseguite opere di puntellazione delle solette sottostanti. Sul perimetro deve essere predisposto regolare ponteggio con parapetti di altezza superiore a 1,20 mt. oltre il piano di gronda.
Se anche la struttura da demolire presenta rischio di crollo intempestivo, si dovrà provvedere ad una puntellazione della struttura in demolizione.
I lavoratori addetti dovranno poter usufruire di un piano di calpestio che consenta loro di lavorare in sicurezza. Naturalmente quanto sopra è solo indicativo mancando informazioni più dettagliate. In ogni caso l’impresa deve redigere, oltre al piano operativo di sicurezza anche un piano delle demolizioni che precisi l’ordine delle demolizioni.

D) E’ possibile che il datore di lavoro, possa rilasciare degli attestati relativi alla formazione e all’addestramento ai lavoratori.
R) Il datore di lavoro può rilasciare attestati relativi alla formazione ed addestramento; specificando le modalità come il contenuto, la durata e i docenti.

D) In relazione agli infortuni mortali la responsabilità è da addebitarsi alla sfortuna, allo sfortunato, o a chi.
R) La sola componente “sfortuna” sugli infortuni mortali nei cantieri è molto rara in quanto sono altre le componenti che concorrono alla causa dell’infortunio: mancanza di rispetto delle normative in materia di sicurezza del lavoro, lavoro nero attrezzatura non idonea, l’eccessiva fretta nell’eseguire le lavorazioni, la mancanza di organizzazione in relazione alla sicurezza, la confidenza con il rischio.

D) Quale è la massima pendenza ammissibile per una andatoia da usarsi con la carriola.
R) La massima pendenza è del 50%. Tuttavia spingere una carriola con quella pendenza non è certo agevole!

D) Esistono in commercio scarpe antinfortunistiche meno pesanti.
R) Il peso delle scarpe antinfortunistiche è prevalentemente dovuto alla lamina sotto la suola e il puntale, poi il rivestimento può essere di vario materiale più o meno leggero, resistente e confortevole, a seconda della mansione svolta può variare la scarpa da utilizzare (alta, bassa, ecc.).
Attualmente esistono calzature sempre di tipo antinfortunistico la cui lamina della suola non è più in acciaio ma in altro materiale equivalente che offre più confort di portabilità agli utilizzatori.

D) E’ obbligatorio il casco in galleria per l’operatore di escavatore.
R) Se la macchina è dotata di cabina Fops - atta a proteggere dalla caduta di materiale dall’alto - non è necessario l’uso dell’elmetto, se diversamente l’operatore scende dal mezzo deve indossare anche l’elmetto protettivo.

D) Per interventi parziali su un tetto è sufficiente fare uso di imbracatura.
R) Se si tratta di modesti interventi, come la sostituzione di alcune tegole o torrini o breve tratti di gronde l’imbracatura può essere un adeguato sistema di protezione purché la fune di trattenuta sia saldamente ancorata a parti stabili, se invece l’intervento fosse di portata più ampia dovrà essere considerata la necessita di protezioni collettive (ponti - parapetti ecc.).

D) Una tavola da ponte che presenta nodi o fessurazioni può essere ancora utilizzata.
R) Se i nodi sono numerosi e passanti e le fessurazioni interessano buona parte della luce della tavola, la stessa non potrà essere usata per allestire il piano di calpestio di un ponteggio. Caso mai potrà essere utilizzata come tavola fermapiede.

D) Quando e come si deve realizzare l’impalcato sulla macchina del ferro.
R) L’impalcato si deve realizzare quando la macchina per la lavorazione del ferro si trova nel raggio d’azione di un apparecchio di sollevamento (gru – elevatore) oppure nelle vicinanze di un ponteggio.
L’impalcato deve essere costituito da tavole da ponte e deve essere solido, ossia adeguato a sostenere le sollecitazioni dovute alla caduta di materiale dall’alto.
I ferraioli spesso lamentano l’impossibilità di piegare i tondini a causa della presenza dei montanti sostenenti l‘impalcato. Il problema è risolvibile predisponendo un impalcato a sbalzo con montanti su un solo lato.

D) E' possibile utilizzare una gru a torre per il sollevamento di persone.
R) La materia è stata molto discussa in passato e, nonostante una circolare ministeriale che dava risposta positiva al quesito, molti organi di controllo (specie A.S.L.) sanzionavano l'uso di gru a torre ove esse fossero utilizzate per il sollevamento, ancorché eccezionale, di persone. L'attuale stesura dell'art. 184 del D.P.R. n. 547/55, così come modificato dall'art. 4 del D.Lgs. n. 359/99, risolve in maniera definitiva il problema affermando che "in casi eccezionali, possono essere utilizzate per il sollevamento di persone attrezzature non previste a tal fine" (quali sono le gru a torre). Naturalmente per questo utilizzo non proprio delle gru a torre la Legge prevede l'adozione di adeguate protezioni aggiuntive quali il controllo dei mezzi impiegati, il presidio permanente del posto di comando, il possesso da parte dei lavoratori trasportati di un mezzo di comunicazione sicuro col posto di comando e l'adozione di opportune misure per assicurare l'evacuazione dei lavoratori in casi di pericolo. E' opportuno considerare che i "casi eccezionali" sono quanto mai soggetti ad interpretazioni personali, per cui è bene che si usi l'apparecchio di sollevamento per persone solo in casi assolutamente e veramente necessari e quando mancano altri sistemi.

D) A quale distanza deve stare una gru dai cavi elettrici.
R) L'art. 11 del D.P.R. 7 gennaio 1956 n. 164 prescrive che la distanza minima della parte più sporgente della gru da linee elettriche aeree non sia inferiore a 5.00 mt. Devono essere tenuti in debito conto alcuni elementi: altezza della gru rispetto alla linea, dimensione massima dei carichi sollevati ed oscillazione del carico stesso.

D) A quale distanza è obbligatorio mettere le cuffie auricolari in cantiere se qualcuno utilizza macchine che generano rumore (martello pneumatico).
R) Considerato che l’obbligo di utilizzare cuffie o tamponi auricolari è legato all'intensità del rumore, cosa che richiederebbe misure strumentali, è opportuno e conveniente indossare tali dispositivi in vicinanza della fonte di rumore (orientativamente almeno entro i 10 - 12 mt.).

D) Fino a quale altezza non è obbligatorio usare i parapetti o cinture di sicurezza.
R) L’art. 24, 1° comma, del D.P.R. 7 gennaio 1956 n. 164 prescrive che impalcati, ponti di servizio e simili siano munite di regolare parapetto se superano l’altezza di 2,00 mt. Per quanto concerne le cinture di sicurezza l’art. 10 dello stesso decreto non indica altezza limite.

D) E' obbligatorio portare le scarpe di tipo antinfortunistico quando si lavora in appartamento.
R) La Legge prescrive l'uso di scarpe con la suola antinfortunistica qualora sussista il rischio di puntura. Premesso questo dipende: se i lavori sono di ripristino di un appartamento tale rischio non sussiste, se invece, i lavori sono svolti in un appartamento in cantiere allora il rischio è presente.

D) Quale sistema si deve adottare se ci sono cedimenti nel terreno quando si scava o in caso di pioggia.
R) Armare le pareti oppure dare alle pareti stesse la pendenza che si avvicini all'angolo di naturale declivio, cosa che rende impossibile il franamento del terreno.

D) E' obbligatorio avere un estintore in baracca.
R) La presenza o meno dell'estintore è in relazione alla valutazione del rischio incendio. In linea generale è senz'altro opportuno che ve ne sia almeno 1 e non è in relazione al numero di operai presenti sul cantiere.

D) In cantiere si possono usare come indumento di lavoro i calzoni corti

R) Non risultano specifiche norme che lo vietino, tuttavia se la lavorazione comporta particolari rischi di tagli, abrasioni, punture, ecc. è senz'altro consigliabile utilizzare pantaloni lunghi.

D) E' obbligatorio l'uso di cinture di sicurezza alla guida dei mezzi di cantiere (ruspe – escavatori)
R) Agli effetti del rischio di ribaltamento l'uso della cintura è senz'altro necessaria.

D) Perché non vengono forniti stivali di tipo antinfortunistico
R) Gli stivali antinfortunistici devono essere utilizzati per lavori di getto di solette o in presenza di fango o acqua; la fornitura è a carico del datore di lavoro, e in caso di lavoro esposto alla pioggia di idonei impermeabili.

D) Durante lo scarico dei materiali sui castelli di servizio il parapetto frontale deve essere rimosso, quale protezione usare.
R) La protezione può essere rappresentata da una barriera girevole dietro la quale l’addetto può trovare riparo. Ad operazione ultimata la barriera deve essere richiusa. Altra possibile soluzione è rappresentata dall’uso di cinture di sicurezza.

D) E' obbligatorio recintare la base di rotazione della gru.
R) Si, in quanto la rotazione della base costituisce un pericolo qualora una persona si trovasse nel raggio d‘azione col rischio di rimanere schiacciato tra la parte rotante e la parte fissa.

D) Per quale motivo il parapetto provvisorio delle scale fisse deve avere anche la tavola fermapiede.
R) La tavola fermapiede deve esserci principalmente per evitare la caduta di materiale, e l’esatta collocazione è la chiusura totale dello spazio tra l’alzata e la pedata del gradino

D) Informazioni sulle scale doppie.
R) Le scale doppie o a libro non devono avere un’altezza maggiore di mt. 5 e devono essere provviste di catena o di adeguato dispositivo che impedisca l’apertura della scala oltre il limite previsto.

D) E' giusto far passare i cavi elettrici per terra.
R) Sarebbe meglio sollevarli o interrarli, specie se sono all’aperto. Questo per evitare schiacciamenti e deterioramenti dei cavi per azioni meccaniche. Tuttavia, se per qualche motivo ciò non fosse possibile, il cavo dovrà essere opportunamente ed adeguatamente protetto.

D) Qual'è la distanza fra il ponteggio e il fabbricato.
R) Durante l’esecuzione del rustico i piani di calpestio del ponteggio non devono lasciare spazio con il filo del fabbricato, se ciò non fosse possibile si devono applicare mensole con tavole o altri sistemi di avvicinamento al fabbricato oppure predisporre parapetti verso la costruzione. Invece per opere di finitura è ammessa una distanza massima di cm. 20 dal fabbricato.

D) Come tavola fermapiede per il ponteggio si possono usare i pannelli d’armatura.
R) La risposta è sì in quanto la legge fissa come altezza minima cm. 20. Mentre non si possono usare come piani di calpestio di un ponte, infatti non soddisfano i requisiti fissati dalla legge relativi allo spessore e alla superficie.

D) E' obbligatorio per legge predisporre sui tetti i ganci per ancorarsi con la cintura anticaduta.
R) Sì se è previsto nel regolamento edilizio di igiene del Comune dove è realizzato il fabbricato. Comunque in sede di progettazione il coordinatore deve inserire nel fascicolo tecnico della manutenzione dell'opera le procedure e le cadenze e i sistemi per eventuali accessi sulle coperture.

D) Come si può fare un ponteggio all'interno di un appartamento usando tavole da ponte lunghe 4 mt.
R) Innanzitutto vale la pena di ricordare che come piano di calpestio non possono essere usati i pannelli d'armatura come piano di lavoro sui ponti. Pertanto possono essere impiegati solo tavole da ponte o pianali metallici. Per quanto riguarda la lunghezza della tavola dipende dalle dimensioni del locale, se il locale fosse piccolo la tavola deve essere per forza tagliata.

D) E' obbligatorio l'uso della rete di protezione sui ponti.
R) Per determinati lavori il Comune nel cui territorio è ubicato il cantiere può richiedere l'impiego della rete o teli di protezione per impedire la caduta di materiale minuto o trattenere la polvere. E' utile ricordare che sia i teli che la rete di protezione non sostengono né parapetti né le mantovane di protezione e che l'impiego di entrambi deve essere eseguito un calcolo di resistenza agli effetti del vento.

D) Per i conduttori di apparecchi di sollevamento (gru - autogru) e di macchine di movimento terra è prescritta un'apposita patente
R)
• NO per gruisti
• Per autogru NO per l'uso come autogru. Patente secondo C.D.S. per guida in spazi pubblici
• Macchine varie (escavatori, sollevatori a forche, carrelli, ecc.) patente se guidate per spostamento in spazi pubblici, NO se usate in cantiere.
Per tutte le attrezzature, gli addetti devono essere formati ed addestrati.
Ciò può avvenire con corsi (organizzati da enti paritetici, venditori di macchine, l'Impresa al suo interno, sempre con verbali o simili).

D) E' obbligatorio indossare l'elmetto in cantiere in caso di mancanza di gru e ponteggio
R) L'articolo che tratta degli elmetti considera due ipotesi, una è la caduta di materiale dall'alto e l'altra è il contatto con elementi pericolosi (lavori nei cunicoli, manutenzione o riparazione sotto un macchinario) con il rischio di battere la testa.

D) In caso di mancanza di protezioni, parapetti, ecc.; in quanto tempo l'Impresa deve regolarizzare tale situazione
R) L'obiettivo è quello di non avere situazioni irregolari o non conformi alle normative di legge sulla sicurezza del lavoro nei cantieri; in caso di accertamento di irregolarità, mancanza di protezioni tali situazioni devono essere eliminate immediatamente, inoltre il Decreto Legislativo 494/96 prevede che in caso di pericolo grave ed imminente il Coordinatore in fase di esecuzione (nominato dal committente) addetto alla verifica del rispetto delle norme antinfortunistiche sospenda la singola lavorazione fino ad avvenuto adeguamento da parte dell'Impresa interessata.