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"VALUTAZIONE DEL RISCHIO STRESS LAVORO-CORRELATO"
LINEE GUIDA DELLA REGIONE LOMBARDIA

Con Decreto n. 10611, del 15 novembre 2011, la Direzione Generale Sanità della Regione Lombardia ha approvato le nuove linee guida "Valutazione del rischio stress lavoro-correlato. Indicazioni generali esplicative sulla base degli atti normativi integrati".

Scopo del documento è consentire l'effettuazione di un buon percorso di valutazione del rischio stress, sulla base delle esperienze pratiche di valutazione fatte dalle Aziende nel corso di questo primo anno, con specifico riferimento alle indicazioni per la valutazione dello stress lavoro-correlato della Commissione Consultiva Permanente per la Salute e Sicurezza sul Lavoro.

Il documento serve:

• a ricondurre i riferimenti normativi le indicazioni metodologiche ad un quadro articolato e quindi non semplicistico, ma sicuramente armonico ed integrato;

• a dare indicazioni per l'applicazione di metodi e strumenti opportuni per il percorso di valutazione del rischio stress lavoro-correlato, evitando quelli che potrebbero risultare inadeguati;

• a fornire utili suggerimenti per un percorso di valutazione e gestione del rischio stress lavoro-correlato praticabile e fattibile anche da parte delle piccole Imprese.

Per consultazione si allega copia di tale documento.

Linee guida "Valutazione del rischio stress lavoro-correlato".
Como, 19 dicembre 2011
 

LINEE GUIDA DI INDIRIZZO PER L’ATTIVITA’ DI COORDINATORE PER LA SICUREZZA NEI CANTIERI EDILI

Con Decreto 10602 del 15.11.2011, la Direzione Generale Sanità della Regione Lombardia ha approvato le Linee guida di indirizzo per l’attività di coordinatore per la sicurezza nei cantieri edili”.

I contenuti della presente linea di indirizzo per Coordinatori della Sicurezza nei cantieri edili è stata elaborata tenendo conto - sia delle esperienze pratiche di coordinamento riscontrate nei cantieri e del diverso approccio dei Coordinatori al loro ruolo - sia dell’andamento degli indici infortunistici del settore costruzioni sul territorio nazionale e lombardo.

Per quanto concerne il ruolo del Coordinatore si evidenzia una notevole variabilità/disomogeneità circa le modalità di verifica, controllo e coordinamento sulle attività di cantiere.

A tali differenze si aggiungono quelle relative ai ruoli e ai rapporti fra i diversi attori del coordinamento e della prevenzione.

Sulla scorta di tale contesto, la presente linea di indirizzo propone strumenti concreti per l’assolvimento degli obblighi in carico ai coordinatori per la progettazione e per l’esecuzione dei lavori esplicitando tempistiche e modalità di assolvimento (riferimenti Decreto Legislativo 81/08 e successive modifiche ed integrazioni).

Le indicazioni riportate nel presente documento riguardano un insieme di attività che se svolte da un Coordinatore della Sicurezza garantiscono una soglia di minima prestazione a cui un buon tecnico aderisce al fine di svolgere l’incarico in oggetto correttamente ed eticamente.

Si tratta di “regole” volontarie che non sostituisco in alcun modo i contenuti di Legge, ma semplicemente vi si affiancano e integrano le lacune relative a tempistiche e modalità pratiche di assolvimento degli obblighi.

Poiché gli incarichi tecnici previsti dalla Legge sono due, Coordinatore della Sicurezza in fase di Progettazione e Coordinatore della Sicurezza in fase di Esecuzione, il presente documento è stato elaborato tenendo in considerazione le singole figure.

Si precisa che la presente linea di indirizzo non ha la presunzione di essere esaustiva, ma vuole essere uno strumento utile per migliorare l'efficacia delle attività di coordinamento per la sicurezza.

A tal fine, si sono presi in esame gli aspetti critici per la sicurezza evidenziati dall'esperienza degli addetti ai lavori.

Per consultazione si allega copia di tale documento.
Linee guida di indirizzo per l’attività di Coordinatore per la Sicurezza nei cantieri edili.
Como, 30 novembre 2011
 

GUIDA TECNICA PER LA SCELTA, L'USO E LA MANUTENZIONE
DEGLI ANCORAGGI

Il Dipartimento Tecnologie di Sicurezza dell'I.N.A.I.L. (ex I.S.P.E.S.L.) ha pubblicato online la "Guida tecnica per la scelta, l'uso e la manutenzione degli ancoraggi".

I sistemi di ancoraggio comprendono una ampia varietà di dispositivi che negli anni hanno subito innumerevoli modifiche dovute agli sviluppi tecnologici e variano grandemente a seconda del materiale di cui è fatta la superficie su cui vengono fissati (legno, acciaio, calcestruzzo o strutture miste). E questi aspetti hanno reso difficile legiferare in modo armonico in materia. Un passo avanti fondamentale è stato quello di renderne obbligatoria la Marcatura CE in quanto prodotti a uso strutturale. I sistemi di ancoraggio sono infatti sistemi critici la cui perdita di efficacia nelle applicazioni può causare morte o lesioni gravi.

La guida I.N.A.I.L. (ex I.S.P.E.S.L.) viene pubblicata per far chiarezza. Dopo aver illustrato la legislazione italiana in materia, le norme europee e le specificazioni, dedica un corposo capitolo alla valutazione del rischio fornendo indicazioni che possono essere utilizzate per la redazione del documento di valutazione dei rischi e per la conseguente adozione delle necessarie misure di prevenzione così come richiesto dal Decreto Legislativo 81/08 e successive modifiche ed integrazioni.

La pubblicazione, inoltre, classifica descrive ed illustra i principi di funzionamento dei sistemi di ancoraggio qui intesi come l'insieme dei tre elementi: materiale base, ancorante ed elemento da fissare. Di questi, illustra i requisiti, i criteri di scelta, le modalità d'uso, d'ispezione e di manutenzione dando indicazioni anche su come effettuare la registrazione dei controlli e di come effettuare il deposito e trasporto.

Un panoramica completa ed esauriente quindi, che annovera tra le sue pagine le problematiche inerenti l'utilizzo di sistemi di ancoraggio, nell'ottica della piena garanzia della tutela della sicurezza dei lavoratori e degli utilizzatori finali.

Per consultazione si allega copia di tale documento.

Guida tecnica per la scelta, l'uso e la manutenzione degli ancoraggi.
Como, 28 ottobre 2011
 

LINEE GUIDA PER L'UTILIZZO DI SCALE PORTATILI NEI CANTIERI
TEMPORANEI E MOBILI (REGIONE LOMBARDIA)

La Direzione Generale Sanità della Regione Lombardia ha approvato in data 17 agosto 2011 il Decreto n. 7738/11 contenente le "LINEE GUIDA PER L'UTILIZZO DI SCALE PORTATILI NEI CANTIERI TEMPORANEI E MOBILI".

Scopo di tale documento è fornire ai diversi soggetti operanti nei cantieri uno strumento semplice ed operativo da consultare nel corso delle diverse tipologie dei lavori che di volta in volta richiedono l'utilizzo di scale portatili.

Per consultazione si allega copia del Decreto.

Decreto n. 7738/11
Como, 5 settembre 2011
 

REGIONE LOMBARDIA:
VADEMECUM LAVORI DI ASFALTATURA

La Direzione Generale della Sanità della Regione Lombardia ha approvato il "Vademecum per il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori nelle opere di asfaltatura".

Nel documento, predisposto sulla base delle linee operative definite dal Laboratorio Regionale, oltre ai rischi da agenti cancerogeni, è stato valutato il complesso dei rischi per la sicurezza e la salute presenti nel comparto, pervenendo così ad interventi appropriati ed efficaci con riferimento a tutti i rischi.

Per consultazione si allega copia del Vademecum stesso.

"Vademecum per il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori nelle
opere di asfaltatura"
Como, 27 maggio 2011
 

PROCEDURA PER LA FORNITURA DI CALCESTRUZZO IN CANTIERE
(Lettera Circolare del 10 febbraio 2011)

La Commissione Consultiva Permanente per la Salute e Sicurezza sul Lavoro, nella seduta del 19 gennaio 2011, ha approvato il documento indicante la "PROCEDURA PER LA FORNITURA DI CALCESTRUZZO IN CANTIERE".

Detto documento è nato con lo scopo di fornire alle Imprese esecutrici dei lavori e alle Imprese fornitrici di calcestruzzo preconfezionato indicazioni operative, facilmente comprensibili, per una corretta gestione delle operazioni di fornitura del calcestruzzo nei cantieri temporanei e mobili, a garanzia di tutti i lavoratori coinvolti.

Per consultazione si allega copia di tale documento.

Lettera Circolare del 10 febbraio 2011
Como, 23 febbraio 2011
 

SICUREZZA IMPIANTISTICA
DELLE MACCHINE E DELLE ATTREZZATURE
(Indicazioni operative e procedurali sull'applicazione del Decreto Legislativo n. 81/2008
e successive modifiche ed integrazioni)

L'I.S.P.E.L.S. e la Regione Lombardia hanno reso disponibile il documento "Indicazioni operative procedurali sull'applicazione del Decreto Legislativo n. 81/2008 e successive modifiche ed integrazioni relativamente agli aspetti inerenti la sicurezza impiantistica delle macchine e delle attrezzature impiegate nei luoghi di lavoro".

Il documento, redatto alla luce delle integrazioni e modifiche introdotte dal Decreto Legislativo n. 106/2009, è stato elaborato da un Gruppo di Lavoro costituito da funzionari delle A.S.L. della Lombardia e da funzionari dell'I.S.P.E.S.L.

Le informazioni contenute si riferiscono a tre tipologie di attrezzature ed impianti (impianti elettrici, apparecchi di sollevamento e apparecchi a pressione) che sono oggetto di controllo e di verifica periodica da parte dei due Enti.

Per consultazione si allega copia di tale documento.

Documento "Sicurezza impiantistica delle macchine e delle attrezzature"
Como, 11 ottobre 2010
 

"GUIDA OPERATIVA PER LA SICUREZZA
DEGLI IMPIANTI ELETTRICI (CANTIERI)"

La Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome ha recentemente approvato una "Guida operativa per la sicurezza degli impianti elettrici in cantieri".

Il documento è stato elaborato da ITACA - Istituto per l'innovazione e trasparenza degli appalti e la compatibilità ambientale - Gruppo di Lavoro "Sicurezza e Appalti".

Per consultazione si allega il testo di tale guida.

Guida operativa per la sicurezza degli impianti elettrici
Como, 30 marzo 2010
 

"LINEE GUIDA PER L'ESECUZIONE IN SICUREZZA
DELLE ATTIVITA' DI SCAVO"

Sono state pubblicate dall'I.S.P.E.S.L. le "Linee guida per l'esecuzione in sicurezza delle attività di scavo".

La guida intende offrire agli operatori del settore uno strumento utile per una migliore conoscenza dei rischi da ridurre e dei sistemi di prevenzione da adottare nelle attività di scavo.

Le diverse situazioni di lavoro sono analizzate mettendo in evidenza l'esigenza di rispettare le norme di prevenzione per eliminare o ridurre i particolari rischi connessi a tali attività.

Per consultazione si allega il testo.

Linee guida per l'esecuzione in sicurezza delle attività di scavo.
Como, 20 gennaio 2010
 

"LINEE GUIDA PER LA REDAZIONE DEL DUVRI"

La Direzione Generale Sanità della Regione Lombardia ha emanato in data 29 dicembre 2009 il Decreto n. 14521 relativo alle "Linee di indirizzo per la redazione del Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenza"

Per consultazione si allega il testo del Decreto.

Decreto n. 14521 del 29 dicembre 2009
Como, 19 gennaio 2010